Yahya, studente marocchino da record che sogna un invito da sua maestà – Mixità

Stories11/07/2019Yahya, studente marocchino da record che sogna un invito da sua maestà

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Spesso si parla di cervelli in fuga dall’Italia verso l’estero, sicuramente  Yahya Achou Ouiy è uno di loro ed è riuscito in un’impresa molto difficile: diplomarsi con il massimo dei voti. Anzi, lui ha fatto di più, ottenendo come voto 20,42 su 20. “Non me lo aspettavo affatto, tant’è che avevo scommesso con gli amici che mi sarei tagliato i capelli se fossi arrivato a 20″.
Yahya ha 17 anni ed è un ragazzo italo-marocchino nato e cresciuto a Roma. Tre anni fa, per motivi familiari, si è trasferito in Francia, e oggi vive a Lille, dove frequenta il Lycée Faidherbe. I primi tempi sono stati molto difficili per lui che a malapena parlava francese. La scuola era un incubo e non sapeva proprio come sarebbe arrivato alla maturità.

Il ragazzo ha frequentato l’indirizzo scientifico: “Nei licei francesi – spiega – ci si può specializzare in una materia e io ho scelto Matematica”. A quanto pare, le prove di Matematica e Scienze quest’anno erano piuttosto difficili: “Non nascondo che ero uscito dagli esami terrorizzato perché non sapevo se ero stato in grado di raggiungere i miei obiettivi, aspiravo a 18 su 20”. E invece, ha superato le sue paure e ha ottenuto  il voto record, come pochi altri studenti in tutta la Francia.
Yahya ha preso 20 in Fisica, Chimica, Scienze, Storia e Geografia, e anche nelle lingue ha centrato il massimo dei voti, con altri 20 in Inglese, Italiano e Francese orale. Il “peggior” voto che ha avuto è in Francese scritto, 11 su 20, ma è un esame che ha sostenuto lo scorso anno scolastico, e, visto che si era trasferito da poco, è stato penalizzato. Quando ha ricevuto la notizia del voto ottenuto, era insieme ai suoi insegnanti e al preside della scuola. “Non ci credevo, sorridevo e ringraziavo, dovevo ancora elaborare la notizia, però ero tanto fiero di me”, racconta.
Il futuro? Lo studente modello pensa di tornare in italia per iscriversi alla facoltà di Matematica della Sapienza di Roma, oppure di frequentare il prestigioso Lycée Louis-le-Grand di Parigi, che prepara all’accesso nelle Grande école. Yahya è un esempio di come la diversità sia una ricchezza e ci ha affidato questo messaggio: “Ai marocchini in Italia e nel mondo dico che la nostra cultura, le nostre origini e la nostra lingua non devono essere una barriera, ma un vantaggio, un punto in più per integrarci. Io ho sempre condiviso la mia cultura e questo mi ha sempre aiutato”.
Nel 2014, un’altra studentessa di origini marocchine, Myriam Bourhail, ha ottenuto all’esame di maturità francese 21,03 su 20, il voto più alto in tutta la République. Per questo motivo, è stata invitata dal re del Marocco Mohammed VI alla Festa della Gioventù e insignita con l’onorificenza dell’Ordine al Merito. “Quando ho saputo di lei – svela Yahya – non nascondo che il mio sogno mi è parso possibile. Se mai si avvererà, sarà bellissimo ed unico”.

Soufiane Malhouni

Reporter e blogger