Angelica Savrayuk, farfalla giallo-azzurra - Mixità

Stories20/09/2019Angelica Savrayuk, farfalla giallo-azzurra

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Angelica Savrayuk, è un’atleta nata in Ucraina che ha portato lustro all’Italia.

Fin da piccola ha coltivato il sogno di sfidare la forza di gravità con l’eleganza di una farfalla. Il suo impegno le ha permesso di volare ai più alti livelli della ginnastica ritmica, accessibili solo ai prodigi dello sport.

Un’icona nello sport

Angelica si è innamorata della ginnastica appena ha cominciato a praticarla. “In verità non saprei dire quale era il motivo che mi spingesse a passare tutte quelle ore in palestra, ma mi piaceva da morire”, ricorda. Lo sport l’ha comunque portata a diventare un fenomeno della ginnastica artistica internazionale.

La sua ascesa in Italia comincia con un saggio presso la FGI, la Federazione Italiana di Ginnastica.

Nel 2002 Angelica Savrayuk raggiunge sua madre a Orvieto, ma la cittadina umbra non offre le possibilità necessarie per un allenamento ai più alti livelli, per cui è costretta nuovamente separarsi dalla madre per andare a vivere a Perugia.

Fatica, sacrifici e successi e si susseguono alternandosi.

”La volontà di vincere è importante, la volontà di prepararsi è vitale”, afferma la campionessa. Di vittoria in vittoria, Angelica raggiunge una rara bellezza tecnica con la quale dominerà le pedane.

La ginnasta viene invitata a far parte di uno dei gruppi sportivi più prestigiosi , quello dell’Aeronautica Militare, e del team le Farfalle Azzurre, cioè la Nazionale.

Angelica Savrayuk ha partecipato a due Olimpiadi, e ha vinto per tre volte il campionato mondiale di ginnastica ritmica a squadre e un bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012.

A 23 anni, chiusa la sua carriera da ginnasta, si è raccontata nel libro “La farfalla dell’Est, ginnastica e vita oltre i limiti della pedana” che potrebbe essere d’esempio per chi costruisce la sua vita in un nuovo Paese. È la dimostrazione del contribuito degli immigrati per far diventare grande l’Italia.

Un’icona nella beneficienza

Angelica Savrayuk è un’icona autentica non solo per i suoi trionfi sportivi. Si occupa di progetti di beneficenza che le rendono onore.

È ambasciatrice della Fondazione Laureus Italia Onlus, in prima linea per promuovere le attività a favore dei bambini a rischio devianza delle periferie disagiate.

“Dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso”, afferma l’atleta.

Promuove il progetto di Capitan Barriera nella campagna Carrozzina splint, mirata a creare un vero e proprio sentiero di allenamento all’aperto, con terreni e ostacoli uguali a quelli che le persone con disabilità motorie troveranno in carrozzina ogni giorno nella loro città.

Attraverso le sue testimonianze alle lezioni per gli studenti delle Scienze Motorie dell’Università di Tor Vergata, all’interno del modulo didattico “Sport e integrazione”, gli studenti possono approfondire il ruolo dello sport come strumento di inclusione.

L’anno scorso Angelica Savrayuk ha sposato il ventinovenne friulano Davide Bozzetto della Bergamo Basket e ora sta aspettando un bimbo. Facciamole gli auguri per la sua nuova vita da mamma!


Marianna Soronevych

Sociologa e Giornalista