Eka canta la nostra Ucraina - Mixità

Stories28/05/2019Eka canta la nostra Ucraina

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La bandura è un antico strumento poco conosciuto in Italia, strettamente legato alle radici più profonde della storia e della cultura ucraina. Tradizionalmente, le musiciste accompagnano le canzoni popolari con il suo suono pieno e armonioso.

La musicista e cantante ucraina Eka, sta diffondendo questo strumento in Italia, attraverso vari eventi culturali e spettacoli teatrali. La ragazza esegue le diverse canzoni tradizionali ucraine tradotte in italiano allo scopo di far capire l’essenza e l’anima del suo popolo. Ritiene che uno dei suoi lavori più importanti, sia la traduzione dell’inno ucraino, con la quale vorrebbe mostrare agli ascoltatori l’anima ucraina.

“L’amore per la patria, per la terra natia, è incondizionato, come l’amore per la propria madre.  Ovunque viviamo, ci manca l’Ucraina. Portiamo con noi la nostra cultura, non dimenticando la nostra lingua, le nostre tradizioni, le nostre canzoni „, afferma la cantante.

Eka, nome d’arte di Ekaterina, è nata e cresciuta in Ucraina, Ha studiato all’Università Nazionale di Cultura e Arti di Kiev e da dieci anni si è trasferita in Italia. “C’è stato un tempo in cui non mi sono occupata di musica, ma la situazione politica in Ucraina e la Rivoluzione della dignità mi hanno spinto a tornare a suonare la bandura, a capire chi sono, a riscoprire le mie radici e le radici dello strumento che suono.”

La musicista insegna canto e pianoforte per principianti presso presso l’Accademia di Musica Lizard e sogna di trovare studenti interessati alla bandura e aprire una scuola specializzata.

Eka ha creato il gruppo Ека Project composto da musicisti italiani e un brasiliano. Oltre alla musica ucraina, insieme suonano musica internazionale moderna con incursioni di ritmi latini ed elementi di musica popolare italiana delle regioni meridionali.

Uno degli ultimi progetti interessanti della musicista è la canzone „La mia Ucraina” che parla dell’amore per il proprio Paese e della speranza in un futuro migliore sia per il popolo ucraino che per l’Ucraina. Scritta insieme con il rapper di Kyiv Miha Nevidomskii, aspira a divenire l’inno degli ucraini che vivono all’estero.

Per realizzare il video della canzone, il team del progetto ha coinvolto la diaspora ucraina in Italia. Le comunità di 12 città italiane: Firenze, Prato, Livorno, Roma, Napoli, Ravenna, Ferrara, Padova, Bergamo, Pisa, Viareggio, Lucca, indossando i vestiti tradizionali, con lo sfondo di antichi monumenti italiani, hanno detto che essere lontani dalla propria patria non significa dimenticare le radici: „Abbiamo volato in varie parti del mondo alla ricerca di un destino migliore, ma non abbiamo smesso di essere ucraini”.

Attualmente Eka sta lavorando al primo album da solista in stile world music, composto da canzoni in ucraino e in inglese con interessanti abbinamenti musicali innovativi.


Marianna Soronevych

Sociologa e Giornalista