Mirela, Miss Badante 2019: “Con il cuore, siamo in Romania” – Mixità

More04/04/2019Mirela, Miss Badante 2019: “Con il cuore, siamo in Romania”

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La nuova Miss Badante è Mirela Serafim. Originaria di Costanza, lo scorso 17 marzo ha vinto a Roma l’edizione 2019 del concorso dedicato alle lavoratrici domestiche romene in Italia, piazzandosi al primo posto tra le 13 candidate, tutte donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Sul podio sono salite anche Alina Olga Perca, 40 anni (secondo premio) e la 50enne Ioana Munteanu (terzo premio). Mixità ha parlato con le 3 miss per scoprire quali sono le difficoltà del loro lavoro e come mai hanno deciso di partecipare al concorso.
Mirela Serafim vive in Italia da 16 anni e non si aspettava di vincere: “È stata una sorpresa, partecipare per me significava già aver vinto! Tutte le concorrenti erano belle e simpatiche, non c’è stata invidia tra noi, ci siamo divertite tanto! La cosa che mi manca di più dalla Romania? Il profumo del Mar Nero, visto che io sono cresciuta nella città di Costanza, il principale porto romeno. Anche se viviamo lontano dal nostro Paese, il nostro cuore rimane lì! Soffriamo quando vediamo che le cose non vanno bene nel nostro paese e speriamo sempre che la situazione cambi in meglio!”
Ioana Munteanu, di Galati, vive e lavora in Italia da 15 anni, gli ultimi 13 li ha trascorsi presso la stessa famiglia. Dopo la gara, ci ha detto: “Il nostro è un lavoro come gli altri: con giornate belle o meno belle. Dove lavoro, sono considerata come un membro della famiglia , e anche io li vedo già come miei parenti!”
Alina Olga Perca è di Zarnesti, nella contea di Brasov, ma ha trascorso la sua infanzia a Neamt. In Italia vive dal 2003. Ha incontrato molte difficoltà e ha fatto tanti sacrifici, ma è riuscita a superare tutto. “Il primo lavoro è stato con una signora anziana che mi offendeva dalla mattina alla sera. Ho resistito per due anni, rischiando di entrare in depressione, perché dovevo crescere i miei due figli, da sola. La seconda signora per cui ho lavorato era una persona meravigliosa, mi ha sempre incoraggiata, così ho riacquistato fiducia in me stessa. Ho iniziato a scrivere, ho pubblicato testi in diverse antologie e considero l’Italia come una seconda patria, che mi ha fatto diventare quella che sono oggi”.


“Tutte le partecipanti hanno vinto, ognuna a modo suo – ci dice la designer Arianna Edran Di Lembo, presidente della giuria – Per il lavoro che fanno meritano riconoscenza e applausi”. All’organizzatrice dell’evento, Elena Rodica Rotaru, abbiamo chiesto un bilancio di questa quinta edizione: “Sono felice che sia diventato un concorso noto e apprezzato. È un evento che dedico sempre alle donne romene che sono delle vere eroine della vita di tutti i giorni. Anche mia madre fa questo lavoro, è un lavoro che merita di essere riconosciuto come un pilastro della società. Quest’anno l’evento è stato anche presentato anche in italiano e la giuria è stata internazionale proprio per promuovere e valorizzare la bellezza, il talento e la forza di queste meravigliose signore!”


Miruna Cajvaneanu

Giornalista e blogger