La sirenetta Ariel ha la pelle nera - Mixità

Lifestyle30/10/2019La sirenetta Ariel ha la pelle nera

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In fondo al mar / in fondo al mar, / nessuno ci frigge o ci cucina / in fricassea… Sono ormai 30 anni che il granchio Sebastian spiega ad Ariel perché è meglio starsene al sicuro tra le onde e da 30 anni la sirenetta ignora i consigli del suo amico granchio e va a cercare l’amore sulla terraferma.

The Little Mermaid uscì nelle sale nel novembre 1989, imponendosi subito come uno dei classici dell’animazione per ragazzi. La Walt Disney Pictures ha deciso di celebrare l’anniversario mettendo in cantiere un remake, che non oserà ridisegnare Ariel e compagnia, ma farà reinterpretare i loro ruoli ad attori in carne e ossa, con un Live action che è già in lavorazione.

La scelta di rifare la Sirenetta “dal vivo”, non è l’unica novità e di certo non è quella che ha destato più scalpore. Il momento in cui si è parlato di più, in questi mesi, è stato infatti quando la Disney ha annunciato che il ruolo della protagonista sarà affidato ad Halle Bailey, giovane cantante R&B arrivata al successo in duo con la sorella Chloe. Halle ha 19 anni ed è afroamericana, quindi addio capelli rossi e pelle diafana, la nuova sirenetta sarà nera e magari anche molto riccia.

“Dopo una lunga ricerca, era abbondantemente chiaro che Halle ha una rara combinazione di spirito, cuore, gioventù, innocenza e sostanza – oltre a una gloriosa voce quando canta – tutte qualità intrinseche necessarie per interpretare questo ruolo icononico”, ha commentato Rob Marshall, il regista del film. E intanto, la prescelta postava su twitter un’immagine del suo personaggio e cinguettava “Dream come true”…

La mossa della Disney non pare rivoluzionaria, soprattutto se si pensa alla multietnicità di eroine come Mulan, Vaiana (Oceania) o Tiana (La principessa e il ranocchio). Con Halle-Ariel la comunità afroamericana poteva festeggiare un nuovo riconoscimento, ma intanto, online, si sono sprecati anche commenti molto meno entusiasti. C’è chi ha gridato al black washing (attori neri per ruoli “da bianchi”), chi ha lanciato una petizione su Change.org per sostituire l’attrice perché tradirebbe il personaggio originale (?) (“Ariel è bianca, con i capelli rossi e gli occhi azzurri”) e chi ha scomodato addirittura la scienza: “Le sirene sono bianche perché vivono così in profondità che difficilmente le raggiunge al luce del sole, da qui la mancanza di melanina”.

Alla fine è dovuta intervenire la Disney con una lettera aperta alle “anime povere e sfortunate che non condividono la scelta, nella quale si ricorda con ironia che Ariel è danese, come il suo creatore Hans Christian Andersen, che “le sirene danesi possono essere nere perché le persone danesi possono essere nere”, e che pure “i neri danesi possono geneticamente (!!!) avere i capelli rossi”. Soprattutto, però, “il personaggio di Ariel è frutto di finzione. E se non riesci ancora ad accettare che a scegliere l’incredibile, sensazionale, talentuosa e magnifica Halle Bailey sia stato solo un casting pieno di ispirazione, perché “non è come quella del cartone”… ho una notizia per te…”

Chissà se i criticoni sono stati messi a tacere. Se poi credono che anche i granchi abbiano un colore della pelle predefinito, si rassegnino: pochi giorni fa è stato svelato che a interpretare Sebastian nel nuovo film sarà il rapper Daveed Diggs, anche lui nero!

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Redazione Mixità

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