I fatti sorprendenti del Natale ucraino - Mixità

Lifestyle08/01/2020I fatti sorprendenti del Natale ucraino

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Per gli ucraini il Natale è una festa strettamente legata alla religione e alla tradizione, nella quale si sono intrecciate interessanti usanze che la rendono spirituale, scenografica e allegra. Ecco alcuni fatti che vi sorprenderanno.

12 portate

La tradizione vuole che alla vigilia di Natale la padrona di casa prepari dodici portate. I piatti sono rigorosamente definiti e simboleggiano i 12 mesi. Tutti i membri della famiglia riuniscono intorno al tavolo all’apparire della prima stella, che simboleggia la cometa di Betlemme. A tavola non può mancare la kutia, un dolce fatto di grano, miele noci e semi di papavero, che si prepara esclusivamente in questo periodo.

Il vertep

Una delle usanze ucraine più antiche è il presepio vivente teatralizzato, chiamato “Vertep”. Ancora oggi i suoi partecipanti vanno da casa a casa e rappresentano la storia della nascita di Cristo. È un allegro spettacolo dove oltre ai personaggi biblici ci sono delle figure comiche come il diavolo, l’ebreo, lo zingaro che interagiscono vivacemente con gli spettatori, rendendoli parte della recita.

Niente regali

I bambini ucraini non ricevono i regali a Natale. Perché ne hanno già ricevuti per San Nicola, il 19 dicembre. Comunque, i bambini non rimangono a mani vuote. Dopo il Natale comincia il periodo di Koliada, quando in cambio di canti natalizi ricevono soldi e dolciumi.

Festa doppia

Gli ucraini in Italia, per quanto è possibile, portano il proprio Natale con sé, senza però rinunciare ai festeggiamenti italiani. Visto che le feste cadono in due date diverse, gli ucraini non perdono l’occasione di festeggiarlo due volte.

Ultimamente, nella Chiesa ucraina circola la proposta di unire le date. Probabilmente, fra qualche tempo, anche gli ucraini la festeggeranno solo il 25 di novembre.

Regali in patria 

Il Natale in Ucraina è una festa dispendiosa. Si usa invitare tanti ospiti e fare il giro dei parenti. Le tavole, di solito, sono piene delle pietanze migliori.

Il sogno di ogni immigrato ucraino è tornare a casa per le feste. Quando non è possibile, spedisce ai propri cari il denaro per le feste.

In famiglia, in comunità

Per conservare lo spirito di Natale, spesso gli ucraini organizzano la messa natalizia e la cena della vigilia presso le parrocchie in tutta Italia. Ognuno prepara il suo piatto forte e racconta le usanze della sua regione. Il Natale è la festa della famiglia, in Italia la famiglia include anche la tua comunità!


Marianna Soronevych

Sociologa e Giornalista