Università, sono aperte le iscrizioni dall’estero – Mixità

Info03/04/2019Università, sono aperte le iscrizioni dall’estero

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Non è ancora il momento di preparare le valigie, ma chi vive ancora all’estero e vuole venire a studiare in un’università, in un’accademia o in un conservatorio italiano, farebbero bene a darsi una mossa e a presentare la domanda di preiscrizione.

Conviene fare una premessa. Ragazze e ragazzi stranieri (comunitari o extraue) già regolarmente residenti in Italia, possono iscriversi liberamente all’università, alle stesse condizioni dei ragazzi italiani. Sarà così, per esempio, per i tanti figli di immigrati che oggi stanno frequentando l’ultimo anno delle scuole superiori e che dopo il diploma, come i loro compagni di classe, potranno continuare gli studi per tagliare anche il traguardo della laurea.

Il discorso cambia per chi vive ancora all’estero. Se i comunitari, come i romeni, possono venire liberamente in Italia e iscriversi all’ateneo preferito, gli extracomunitari devono passare per la procedura delle preiscrizioni, che si è aperta lo scorso 7 marzo. Vediamo come funziona.

Ogni ateneo ha destinato un certo numero di posti per ogni corso agli studenti extraue ancora residenti all’estero. La prima cosa da fare, quindi, è scegliere sul sito del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Miur), quale corso si vuole frequentare e in quale università  (http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/elenco2019/index.html) o istituzione di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, cioè accademie di belle arti, danza, recitazione e conservatori musicali (http://afam.miur.it/studentistranieri/ ).

Fatta la scelta, bisogna presentare entro il 24 luglio una domanda di preiscrizione al consolato italiano nel proprio Paese. Il consolato girerà le domande agli atenei, a partire dal 9 agosto pubblicherà l’elenco degli ammessi ed entro il 23 agosto rilascerà a questi un visto d’ingresso per l’Italia. Il visto servirà a venire a sostenere un esame di lingua italiana, fissato per il 2 settembre, e i test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso: medicina e chirurgia, veterinaria, professioni sanitarie, scienze della formazione e architettura.

Solo chi supererà gli esami potrà finalmente iscriversi all’università, all’accademia o al conservatorio e, con un permesso di soggiorno in tasca, iniziare la sua avventura da studente in Italia. Il calendario con le scadenze, la procedura spiegata in dettaglio e altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Miur (http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).


Redazione Mixità

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