È possibile sposarsi in Italia senza avere un permesso di soggiorno? - Mixità

Info27/05/2019È possibile sposarsi in Italia senza avere un permesso di soggiorno?

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Se due cuori si trovano uno con l’altro, possono sposarsi legalmente in Italia anche se uno dei due non ha il permesso di soggiorno? Quali procedure devono seguire per contrarre matrimonio?

Sposarsi al consolato ucraino

Se entrambi gli sposi sono cittadini ucraini, lo possono fare secondo il sistema giuridico ucraino, sposandosi nell’ufficio consolare.

Secondo le informazioni pubblicate sul sito dell’Ambasciata, il console effettua la registrazione di un matrimonio esclusivamente tra cittadini ucraini, che vivono legalmente al di fuori dell’Ucraina.

Per registrare un matrimonio bisogna presentare una richiesta scritta alla missione diplomatica o consolare dell’Ucraina, secondo la forma stabilita. Questo matrimonio è legale a tutti gli effetti ed è valido in Italia.

Sposarsi in Comune o in chiesa in Italia

Se un soggetto della coppia è un cittadino italiano, o ha un regolare permesso di soggiorno e l’altro non lo possiede, la coppia può contrarre il matrimonio secondo il sistema giuridico italiano. Lo prevede l’art. 116 del codice civile italiano. Quali procedura bisogna seguire, in tal caso, per contrarre matrimonio?

La procedura non è molto diversa da quella prevista tra i cittadini italiani, con la differenza che il cittadino ucraino deve rivolgersi all’Ufficio consolare per il Nulla osta al matrimonio.

I documenti da presentare non necessitano di traduzione in italiano e sono i seguenti:

Passaporto ucraino per l’estero in originale (si allegano tre fotocopie della prima pagina);

Certificato di nascita in originale (si allega una fotocopia);

Dichiarazione in originale del notaio ucraino in cui si attesta che, al momento, la persona interessata non è coniugata e non ci sono impedimenti alla registrazione del matrimonio secondo la legislazione vigente in Ucraina (tale documento può essere richiesto anche presso l’Ufficio Consolare);

Certificato di divorzio originale e/o certificato di morte del coniuge precedente in originale (si allega una fotocopia);

Estratto dal Registro Pubblico dell’ufficio anagrafico ucraino degli atti di stato civile del cittadino che attesta l’eventuale cambio di cognome in seguito di un precedente matrimonio (si allega una fotocopia);

Certificato di residenza in Ucraina in originale (valido 6 mesi dalla data del rilascio).

Una volta ottenuto il nulla osta al matrimonio, bisogna tradurlo e legalizzarlo presso la prefettura di residenza o di domicilio di uno degli sposi. Successivamente bisogna fare in Comune la richiesta di pubblicazione delle nozze almeno 14 giorni prima del giorno previsto per il matrimonio. Il matrimonio viene poi contratto davanti all’ufficiale di stato civile del Comune o davanti a un ministro di culto religioso riconosciuto in Italia.


Se nessuno dei due sposi ha il permesso di soggiorno

Se entrambi i componenti della coppia sono senza permesso di soggiorno, la legge italiana non consente che si sposino in Italia.

 


Marianna Soronevych

Sociologa e Giornalista