Doppia cittadinanza per gli ucraini in Italia? - Mixità

Info02/12/2019Doppia cittadinanza per gli ucraini in Italia?

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La doppia cittadinanza è un tema che interessa molti ucraini che vivono all’estero e hanno maturato i requisiti per acquisire quella del paese ospitante. Tante persone, qui, vorrebbero pienamente integrarsi e avere la sicurezza in più che dà la cittadinanza italiana, ma anche non perdere quella ucraina per questioni economiche o patriottiche.

La doppia cittadinanza nella legislazione ucraina

La Costituzione Ucraina sancisce il principio di un’unica cittadinanza negli articoli 2 e 19: se un cittadino acquisisce la cittadinanza di un altro Paese, perde quella ucraina. Tuttavia, non esistono leggi che puniscano in qualche modo la doppia cittadinanza: l’Ucraina semplicemente non riconosce la seconda cittadinanza.

Anche se un cittadino ucraino acquisisce la cittadinanza di un altro Stato, nei rapporti giuridici con l’Ucraina viene riconosciuto solo come cittadino ucraino. Se uno straniero ha acquisito la cittadinanza ucraina, nei rapporti legali con l’Ucraina è riconosciuto solo come cittadino ucraino, si legge l’articolo 2 della legge “Sulla cittadinanza ucraina”.

Come l’Ucraina può rilevare la presenza di una seconda cittadinanza?

In nessun modo. Solo una notifica esplicita al Ministero degli Esteri può essere considerata un motivo per la cessazione della cittadinanza ucraina, ma, anche in presenza di questa, la procedura non avviene automaticamente. Solo il Presidente, infatti, può privare un individuo della cittadinanza ucraina.

Il punto è che in Ucraina non esiste una legge che obbliga a notificare alle autorità l’acquisizione di un secondo passaporto. Così, numerosi ucraini che vivono all’estero hanno due passaporti.

Cosa ne pensano i politici

La questione della doppia cittadinanza viene trattata da politici di spicco. L’ex ministro degli esteri ucraino Pavlo Klimkin ha sostenuto l’introduzione della doppia cittadinanza per i rappresentanti della diaspora ucraina. Dmitry Kuleba, vice primo ministro per l’integrazione europea ed euro-atlantica, poco tempo fa ha sostenuto che l’Ucraina dovrebbe legalizzare la doppia cittadinanza.

Sia Klimkin, sia Kuleba negano la possibilità di applicare ciò ai cittadini che hanno un passaporto russo, perché la Russia, dopo l’annessione illegale della Crimea e la guerra nel Donbass, è considerata un paese aggressore. La necessità di regolare la questione diventa sempre più calda.


Marianna Soronevych

Sociologa e Giornalista