Reddito di cittadinanza sospeso per gli stranieri - Mixità

Info29/07/2019Reddito di cittadinanza sospeso per gli stranieri

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Prima un percorso a ostacoli, ora uno stop a tempo indeterminato. Pare che lo Stato italiano ce la stia mettendo tutta per lasciare gli immigrati senza Reddito di Cittadinanza (RdC).

Il RdC, introdotto la scorsa primavera, può arrivare fino a 780 euro al mese ed è destinato ai più poveri, che in cambio si impegnano a seguire un percorso di inserimento socio-lavorativo. Tra i requisiti, ci sono un’anzianità di residenza in Italia di almeno 10 anni e la cittadinanza italiana, comunitaria o anche extraUe, ma in quest’ultimo caso serve anche un permesso Ue per soggiornanti di lungo periodo, la cosiddetta “carta di soggiorno”.

Questa premessa chiarisce come, sin dal principio, la platea di immigrati che potevano accedere al RdC fosse relativamente ristretta. A complicare ulteriormente le cose, c’è una norma che chiede ai cittadini extraUe anche di dimostrare redditi e patrimoni posseduti in patria, presentando certificati rilasciati dalle autorità del Paese d’Origine, tradotti e legalizzati dal consolato italiano.

Si tratta di una bella “rogna”, come sa bene chi ha dovuto mai procurarsi in patria documenti che gli servivano in Italia, ad esempio per la richiesta di cittadinanza. Senza contare la perdita di tempo e denaro per il viaggio di andata e ritorno, per i vari giri da fare tra uffici e consolati.

 

 

La legge salva da questa incombenza solo i titolari di protezione internazionale e i cittadini di Paesi dove è impossibile ottenere quei certificati su reddito e patrimonio. A stilare una lista di quei Paesi doveva essere con un decreto il ministero del Lavoro, ma intanto, lo scorso marzo, era stato permesso agli stranieri extraUe di presentare domanda di RdC insieme a italiani e comunitari e di iniziare a incassare il contributo: 160 mila quelli che ce l’hanno fatta.

A luglio, però, è arrivata una brutta sorpresa dall’Inps, l’istituto che eroga il RdC. Una circolare ha chiarito che, in attesa del decreto del ministero del Lavoro, è stato sospeso l’esame di tutte le domande di RdC presentate da cittadini stranieri extraUe a partire dallo scorso aprile. Di conseguenza, chi ha presentato quelle domande per ora non vedrà un euro.

Quanto bisognerà attendere? Difficile fare previsioni precise, di certo ci vorrà molto tempo e non è nemmeno sicuro che quel decreto arrivi. Al ministero del Lavoro non hanno nemmeno iniziato a scriverlo e, a quanto pare, stilare una lista di Paesi dove è impossibile ottenere certificati su reddito e patrimoni è davvero difficile…

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Redazione Mixità

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